Intervista a Monia RE, la wedding planner piu’ famosa d’Italia

non avevo mai ”vissuto” un’intervista così bella!

LA SIGNORA PER IL SI'

INTERVISTA MO

GIOVANNA FOCO, che non conoscevo affatto, nel chiacchierare con me è entrata – in punta di piedi – nel profondo del mio “io” .. ha scavato dentro … mi è piaciuta tanto …

… devo dire con profonda sincerità che mi ha aiutata a rispondere ad alcune domande che, da tempo, vagavano libere nella mia mente!

A Lei ed a tutta la Redazione di UNICO, mando il mio piu’ profondo e sincero GRAZIE perchè questa è la piu’ bella intervista che mi è mai stata fatta …

… un abbraccio! ;-)

COPERTINA UNICO

UNICO People & Style – (Settembre – Ottobre 2011)
In tutte le edicole della Provincia di Cuneo – Aeroporti Internazionali Cuneo-Levaldigi e Torino-Caselle – Libreria Luxembourg (p. Carignano, TO)
- nei locali più esclusivi di Monte-Carlo

Anteprima … http://www.kairoseventi.it/uploads/media/UNICO_1113.jpg

Bon-ton dalla A alla Z!

Le dita nel naso non se le mette piu’ nessuno? Ma certamente, questo gesto sembra affascinare soprattutto gli automobilisti in coda al semaforo!

 ufficialmentedisperso.splinder.com

Allora prendo spunto da un articolo letto tempo fa su COSTUME (scritto da Valentina Crepax) per fare con Voi un gioco insieme, un piccolo ripasso di buone maniere, dalla A alla Z … così per continuare le nostre pillole di bon ton! ;-)

A come ANIMALI: non fategli fare i “bisognini” per strada senza rimuoverli immediatamente …

B come BANCA: restiamo dietro la linea che delimita la privacy del cliente davanti a noi … e se l’impiegato parla forte mentre si rivolge a noi, chiediamogli gentilmente di abbassare la voce …

C come COMPUTER: non sbirciamo sul computer del nostro collega, sbirciare è maleducazione …

D come DENARO: non vantiamo acquisti particolarmente costosi o peggio ancora un vestito firmato comprato in un supermercato … è uno snobismo di pessimo gusto …

E come ECOLOGIA (tema molto presente in questo momento, anche nel mio lavoro!): non è detto che dobbiamo riciclare proprio tutto, rispettiamo la natura e contribuiamo per quanto possibile alla difesa dell’ambiente …

F come FISCO: non pagare le tasse è rischioso e sfacciato nei confronti dei lavoratori dipendenti che non possono evadere …

G come GUSTO: siamo sempre piu’ carenti ….!

H come HOTEL: è buona educazione dare la mancia al personale che ci fa una gentilezza (soprattutto in alcuni paesi esteri dove la mancia è quasi un “diritto”) … è maleducato sbirciare nelle camere socchiuse mentre si cammina nei corridoi dell’hotel …

I come IGIENE: la pulizia è una forma di rispetto verso se stessi e verso gli altri e salvaguarda molte amicizie ed amori …

L come LITIGI: qualsiasi forma di discussione in privato od in pubblico è deleteria e non porta da nessuna parte … la miglior cosa è quella di evitare discussioni …

M come MANGIARE: ingozzarsi non è buona educazione, come non lo è rifiutare ogni cibo che viene presentato in tavola … giu’ i gomiti dal tavolo … e se si è in difficoltà con le regole del galateo, proviamo ad imitare la padrona di casa, speriamo che non ci faccia fare brutte figure! ;-)

N come NEGOZIO: commesse e commessi non possono mangiare o fumare o stare a lungo al telefono … il cliente ha sempre ragione? No , ma non ha importanza!!!

O come OSPITI: se si è invitati a casa di amici dove non c’è una collaboratrice familiare, si rifà il letto e si aiuta in cucina; se la colf c’è, gli si fa un piccolo pensiero (e non la mancia) prima di partire …

P come PRESENTAZIONI: si presentano prima le persone meno importanti a quelle piu’ autorevoli oppure a quelle piu’ anziane … e se una signora si alza per salutare un uomo piu’ anziano di lei, non è una maleducata, anzi ….

R come REGALI:  non riciclare i regali … a Natale i pacchetti li aprono il 25 solo i bambini, mentre gli adulti dovrebbero aprirli subito e ringraziare con entusiasmo (senza esagerare se è solo un pensiero!) chi ha fatto il dono …

S come SEPARAZIONE: non è una faccenda di stato, inutile parlarne o piangere in continuazione … ancor peggio sparlare dell’ex …

T come TELEFONO: non è buona educazione rispondere con il “chi è?!”, dopo aver salutato è uso presentarsi … non è carino tenere una persona un’ora al telefono, magari ha anche altro da fare! … non si esibisce come un trofeo (le donne lo portano in borsetta e gli uomini in tasca) … non è educato appoggiarlo sul tavolo mentre si mangia …

U come UFFICIO:  vestiario adeguato ed aspetto sorridente sono sempre vincenti …

V come VIAGGI: nei viaggi all’estero è buona educazione il rispetto delle usanze del Paese che ci ospita …

Z come ZITTIRE: anche se l’interlocutore è arrogante, non si mette a tacere nessuno, anche la persona piu’ insolente … capirà da sola (forse!) con il nostro silenzio o la nostra buona educazione, che a lui/lei servirebbe un buon manuale di buone maniere!

A prestissimo … torno a progettare i miei matrimoni! Ciao ciao ;-)

Bon ton vintage … ma non troppo!

Oggi, per Voi, ho una chicca VINTAGE.

Viaggio di nozze vintage 1956

Sempre legata al Bon Ton e, nello specifico, al vestito del Viaggio di Nozze!

Vi propongo il testo originale tratto da “ La Vera Signora”,  libro pubblicato nei primi anni del dopo guerra.

Viaggio di nozze vintage

“Vestito e contegno sono le due prime credenziali che presenta la Sposa. Dipende da Lei che, dall’ Inevitabile esame dei compagni di viaggio, suo marito riporti lode o un sospiro di compatimento.

Un buon tailleur di ottima stoffa che resista alle spiegazzature, di taglio sobrio ma non severo, pochi gioielli. Gli orecchini donati dai suoceri, la spilla dei genitori non sia impaziente di sfoggiarli, la fede che ha al dito è sufficiente per illustrare la recente decorazione, l’ambito passaggio di grado.

I veli bianchi appena deposti dopo la chiesa, inutile riassumerli già grigi alla stazione, e attenta alle scarpe. Esse devono essere senza una grinza, s’intende, ma messe a prova nei giorni precedenti: se per caso non siano capaci di spegnere il più lieto sorriso.

Ma soprattutto attenzione alle dimensioni della borsa.
Nel linguaggio dei fiori la rosa dice “amore ardente” il garofano giallo “amore in fallo”.
Nel linguaggio degli articoli da viaggio una borsa di moderata grandezza dice “amore fiducioso”.
Significa che si è dato in custodia al marito ogni proprio avere, dal passaporto agli chèques donati dai parenti.
A rigor di termine la Signora non avrebbe bisogno di portare nella borsa nemmeno il fazzolettino.

Questi sono gli ultimi momenti in cui ella potrà esercitare l’irresistibile seduzione.
Un uomo è sempre innocentemente commosso alla richiesta del proprio.
Certo deve servire per qualche lagrima e non per il raffreddore, ma lui insomma lo porge con tenerezza da nutrice. Ad ogni modo anche considerando che,in quanto sposa, ha oltrepassato questo stadio emotivo, la Signora, oltre al fazzoletto, non ha bisogno di altro.
La sigaretta le verrà offerta e accesa, il suo viso giovanile non ha bisogno di continui ritocchi e così cipria e rossetto li terrà nel nécessaire, insieme al pettine il suo uso pubblico è oltremodo disdicevole.
Per morbido o dorato che sia, sulla manica di un vicino un capello è sempre un capello.

La Sposa che si stringe allo sposo come egli fosse fatto di materia volatile, consideri che, per volatile che sia, non sceglierà per dimostrarlo proprio questo giorno. Molto difficili sono i discorsi a cui intorno si tende l’orecchio con legittima curiosità.
Evocare la splendida riuscita della festa nuziale non conviene, né ricordarsi a vicenda gioie e delusioni dei doni.

Persino i pronostici meteorologici sono inadatti.
Dicendo “ chissà che tempo farà domani “ ella suggerirà senza volerlo agli esprits mal tournés che tra il calar del sole e il sorgere dell’alba c’è il mistero della notte.
Poiché un’eccessiva disinvoltura è da evitarsi al pari di un intimidito contegno, la Sposa si riporti alle gioie dei viaggi infantili quando i bei prati, i monti, cavalli e mucche in libertà la traevano a lieta meraviglia.
E questa non la celi, il viaggio di nozze si fa una volta sola, tanta disposizione a sentirsene felice tutti gliela perdoneranno.”

Viaggio di nozze 3

Sicuramente i tempi sono cambiati…e anche parecchio….ma ho colto una grazia, una leggerezza e un bon ton non indifferenti e molto interessanti, e Voi che ne pensate? 

A presto!!!! ;-)

Butterfly wedding

Le idee che possono venirvi in aiuto per per dare un tocco unico al vostro matrimonio sono tantissime… per non dire infinite! Tra le varie proposte ce n’e’ una che fa letteralmente impazzire l’intera redazione di Zankyou .

FOTO 2 silovoglioevents.it

Ecco allora qualche idea per le nostre nozze, in cui la farfalla si presenta come l’elemento decorativo ricorrente!

FOTO 3 www.thingsfestive

Dal look da sposa alle bomboniere, dagli inviti di nozze ai bouquet,  passando per accessori per capelli  e torte nuziali, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta!

FOTO 1 matrimonio.pourfemme.it

Le principali marche nuziali ripropongono per il prossimo anno un ritorno ai dettagli fiabeschi, basta dare un’occhiata alle collezioni di abiti da sposa 2012  per rendersene conto.
E se qualche idea vi ha colpito ma non sapete dove trovarla, no panic! In rete c’e’ proprio di tutto, ed ormai Internet puó essere davvero il miglior alleato per organizzare il vostro Grande Giorno.

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Sapevate che ben il 60% delle coppie in Europa apre un sito web gratuito per il matrimonio , in cui informare tutti gli invítati sui dettagli della ceremonia? Senza contare che una lista nozze online  puó farvi risparmiare davvero tempo e denaro!

Matrimonio sulle piste da sci!

Bentornati a tutti!
Eccovi le foto del matrimonio di dicembre sulla neve …

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… per vedere tutta la galleria fotografica clicca qui

A prestissimo con le ultime news!
Un abbraccio a tutti