SI PUO’ ANCORA SOGNARE

Anche nella nostra piccola città, Cuneo, si può andare a teatro e vedere bellissimi spettacoli. Come quello in programma al teatro Toselli martedì 14 febbraio 2012.

“Diceria dell’Untore”, tratto da un libro di Gesualdo Bufalino e messo in scena dalla compagnia teatrale di Catania diretta da Vincenzo Pirrotta.

Sono rimasta folgorata dall’interpretazione di Luigi Lo Cascio, mio idolo cinematografico ma anche grande interprete teatrale!!
Rapita dal suo modo di recitare ho trascorso il tempo dello spettacolo con gli occhi incollati alla sua persona e penso di essere stata l’unica ( anzi, sono  stata l’unica ) a urlare a fine interpretazione “BRAVO” a gran voce.

Tornando a casa ho voluto sapere qualcosa di più di questo autore -  sconosciuto per me – siciliano, contemporaneo e divenuto famoso in tarda età. Nella sua produzione letteraria annovera, fra l’altro, anche aforismi. Uno di questi recita:

” La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere ad una donna, le
telefoniamo. “

Mi si è aperto un mondo, un mondo della bellezza di ricevere una lettera d’amore da un uomo, un biglietto non banale, un SMS di parole complete, non abbreviate e che non sia fatto del solito quotidiano.

Si può ancora sognare…..

Must have for working women

htp://nonsidicepiacere.blogspot.com/2011/11/elogio-alla-camicia-bianca.html

Non so a voi… a me è successo spesso di trovarmi in panico (vero panico!) al mattino, con i minuti contati per recarmi al lavoro, davanti all’armadio  aperto pensando
“….e ora cosa mi metto??? Questo NO… troppo vistoso, questo NO… troppo leggero… Questo!!… e con cosa? Quell’altro….ma con  cosa?”

Quando la giornata inizia così è un vero e proprio disastro. Si è già di cattivo umore prima ancora di avere affrontato i regolari problemi quotidiani che ci pioveranno davanti.

Per evitare queste inutili complicanze, per non perdere tempo e goderci quindi i cinque minuti in più di letto o di tranquillo sorseggiamento di caffè al bar, dobbiamo avere nel nostro armadio qualche ” MUST HAVE ” lavorativo.
Quelli che ci salvano dagli impicci!…e non ci fanno mai sentire fuori posto.

htp://nonsidicepiacere.blogspot.com/2011/11/elogio-alla-camicia-bianca.html

Un jeans – ottimo passepartout – , un pantalone maschile, un cardigan del twin-set  da zietta -, una giacca blu o nera di lana sottile, una camicia bianca perfetta se si ha un impegno dopo il lavoro. Con la giacca, il jeans e la collana che mi sarò portata in borsa posso non dover tornare a casa per un cambio d’abito e recarmi direttamente a bere un aperitivo o a una serata con amici – ma anche azzurra.

Per le scarpe…. una ballerina, un’allacciata da uomo e un tacco (tacco 5 molto bon ton, più alte e comunque facili da indossare solo se con plateau).

Dettaglio che completa l’intero look….un orologio maschile al polso.

Così vi sentirete più tranquille anche nelle mattinate di estremo ritardo sulla tabella di    “partenza”!!!!!!

Ditemi…..anche voi siete in perenne lotta con la vestizione?

Buona settimana.

Lu :-)

Dettagli vintage

Adoro i dettagli vintage! Mi piacciono le borsette, le bigiotterie in generale  e anche qualche capo retrò.  Hanno un fascino particolare…e riescono a conferire, a chiunque li indossi,  grande personalità.

Eh sì, quando in giro per il mondo vedo una ragazza con un qualcosa di  VINTAGE, non posso fare a meno di notarla e di apprezzarla.  Sicuramente questi accessori – per portali con successo – devono essere  indossati con disinvoltura.. accostati a capi semplici…una T. shirt ed un  jeans, il vestitino tranquillo. Nulla di troppo azzardato. Non occorre esagerare. Pochi dettagli sono più che sufficienti.

Per esempio il bracciale in bachelite anni ’50 ha un fascino particolare…ti ” VESTE”.  Attira l’attenzione perchè, anche senza essere un esperto, ti  accorgi che è ” diverso “.


La collana di pasta di vetro anni ’70… che bella! Mi ricorda la mia adolescenza. Un filo, più fili….a seconda dell’umore, con un giro stretto  intorno al collo.


E la borsa… piccola magari … anni ’60, della nonna o della zia… mi piace  ancora di più. Tipo quelle in rettile – se ne trovano ancora parecchie ed in ottime  condizioni, senza spendere una fortuna – marrone, nera o , meraviglia, bianca. E così ci facciamo notare, guardare ( come piace a noi donne ) con un pizzico  di sana invidia perchè dimostriamo PERSONALITA’!!!

Qual’è il vostro DETTAGLIO VINTAGE vincente?

Alla prossima settimana.

Lu :-)

Innamorarsi di un workshop di decorazione floreale?

Mi ha colpita una frase di Hermann Hesse in cui dice l’occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una quiete e una liberazione simili a quelle della meditazione “. Io aggiungerei anche l’occuparsi di fiori.

Tutto questo mi ha fatto immediatamente pensare ai workshop organizzati da KAIROS in programma per questo 2012. Tematica: le stagioni – e l’utilizzo dei fiori che le caratterizzano – per la decorazione floreale della tavola.

Sì, è vero, amiamo allestire un centrotavola perchè, in tal modo, riusciamo a stupire i nostri ospiti, ad avere una mise en place perfetta e di conseguenza a ricevere svariati complimenti.

Ma nel momento preciso in cui ci mettiamo alla ricerca del fiore, piuttosto che del piccolo legnetto scovato nel bosco o del sasso vicino al fiume troviamo veramente una liberazione.
Liberi da schemi quotidiani che ci vogliono sempre di corsa, schiavi del tempo e dei molteplici impegni ( direi non solo lavorativi o familiari, ma anche quelli del divertimento ).
Liberi di creare con le mani ciò che suggerisce la mente.
LIBERI!

Di questi tempi è un privilegio raro esserlo….

Perchè non ” coltivare ” questa nuova quiete dell’anima?

Lu :-)

Armadio nuovo senza comprare nulla!

“L’eleganza non sta nell’indossare un vestito nuovo”….diceva Coco Chanel.

Personalmente credo che farne tesoro valga la pena, soprattutto in questo momento così particolare della vita di tutti noi!

Non si sente che parlare di sobrietà, e l’XI comandamento sembra essere diventato: RISPARMIA!

Per noi donne risulta però difficile non cedere alla tentazione di indossare qualcosa di nuovo!!

Possiamo ovviare a tutto questo frugando nell’armadio.
Sì, frugando nell’armadio!!

Sicuramente siamo in grado di scovare una camicia bianca che rinnoveremo sostituendole i bottoni. Possiamo usarne di diverso tipo e foggia, magari acquistati ad un mercatino.

Il vecchio little black dress è trito e ritrito!! Avrà una nuova vita se lo accorcio, decisamente sopra il ginocchio e se lo indosso con calze pesanti nere e scarpe raso terra, magari allacciate stile uomo.

E che dire del pantalone super morbido in questo tempo di skinny? Lo indosserò con una t-shirt bianca girocollo, un maglioncino di lana non troppo over e scarpa da ginnastica…per sdrammatizzare.

Non spossessatevi, quindi, dei vostri vecchi capi!

Con un pò di fantasia si possono riportare ad antichi splendori!!!!!

…e Voi….cosa mi suggerite?

Alla prossima settimana

Lu :-)