Quest’anno vorrei farvi degli AUGURI SPECIALI e diversi
così ho pensato di non scrivervi
un semplice biglietto d’Auguri
ma una lettera !
matrimonio.pourfemme.it
L’anno scorso quanto mi sono sposata
ho acquisito uno zio che è missionario in Brasile
e si chiama PADRE RENATO CHIERA
soprannominato da mio marito ”Lo Zio … ricco … d’America”!!!

Nella rivista di questo mese della Onlus CASA DO MENOR ha fatto degli auguri particolari … a modo suo… che ho il piacere di riportarvi perchè, secondo me, sono veramente speciali.
Dalla sua lettera:
“Cosa sarebbero il mondo e gli uomini se non ci fosse la malattia, il dolore, la morte? Non so immaginare. Il dolore ci purifica e ci fa capire l’essenziale, ci fa capire i nostri limiti. Ho visto nel mio viaggio tanti segni di risurrezione, di solidarietà, di apertura che mi fanno credere che non tutto è perduto.
Ho incontrato comunità, gruppi vivi, ambienti vivificanti dove i figli si sentono come in un utero che li nutre e li fa crescere, avvolti da tanti valori e amore.
Ho incontrato anche tanto dolore (aumentano la poverta, la droga, la violenza), ed ho visto segni preoccupanti di quello che sta succedendo tra noi, in Brasile tra i ragazzi e i giovani.
Sono segni premonitori di quello che potrà avvenire anche in Europa se non si cambia direzione. Questi ragazzi dicono che non hanno genitori, troppo occupati a fare soldi per i figli, sempre più poveri di presenza. Ma mi ha colpito una notizia: è nato tra i giovani un movimento chiamato “Emo”, formato da ragazzi, la maggior parte benestanti, che privilegiano la depressione, il negativo: amano apparire macilenti, con il volto triste, inneggiano e coltivano il negativo e arrivano a vedere come massima aspirazione il suicidio.
Qualcosa di grave sta succedendo con i nostri giovani in Europa e fuori. Hanno tutto, ma non hanno niente, manca l’essenziale, non sono amati, non hanno presenza di papà e mamma, di qualcuno che li ami, non hanno valori, non sono aiutati ad affrontare il dolore, non hanno capito la Pasqua; si arrendono al dolore e non fanno il passaggio – la Pasqua dal dalore-solitudine alla vita; non sanno più cosa è Pasqua e non la vivono.
Ho giovani che hanno alle spalle tragedie inaudite di rigetto, abbandoni, droga, violenza e adesso consacrarsi e donare la vita per ragazzi che sono, come erano loro. Dicono con orgoglio: ” Siamo figli dell’abbandono e adesso padri di abbandonati”. Credere nella Pasqua è il grande segreto che ci aiuta ad andare avanti sempre e che quando più soffriamo, abbiamo certezza che nascerà tanta più Vita.
Per questo abbiamo speranza, nonostante tutto.
BUONA PASQUA … e non solo il giorno di Pasqua, ma TUTTI I GIORNI … passare sempre dal dolore quotidiano, da quello che ci fa male, alla vita, passare dall’odio all’amore.
L’amore e la vita vincono sempre perchè Gesù è risorto. Prego anche perchè tutti quelli che soffrono facciano questo passaggio-Pasqua con e come Gesù …
A TUTTI BUONA PASQUA!!!!
Padre Renato Chiera”

Lascio questo messaggio libero di intrerpretazione, senza alcuna pretesa o presunzione di verità assoluta …
… solo un modo diverso – se ci va – per farci riflettere.
AUGURI DI CUORE
DI BUONA PASQUA
DA KAIROS
E DA MONIA RE