Corso di decorazione floreale della tavola

Ciao a tutti,
vi lascio date ed alcune info per chi volesse iscriversi al workshop di
DECORANDO – ESTATE.
Il corso sarà il 6 e 7 giugno, in sessione serale, con la proposta per l’estate: temi ricchi di sole, energia, profumi e colori. Nuovi allestimenti, completamente rigenerati e frizzanti per le decorazioni floreali della tavola.

Le cortesie per gli ospiti, questa volta, saranno abbinate ad una cena a tema: in giardino, in terrazza, in campagna o al mare… con la giusta attenzione all’abbinamento importantissimo di colori e tovagliato appropriato, e l’utilizzo di fiori di stagione.

Un mix spumeggiante in apertura dell’estate! Vi aspettiamo! 
Per informazioni ed iscrizioni, scriveteci a corsi@kairoseventi.it.

Rito della luce nelle nozze civili

matrimonio.it

Velazione ed incoronazionesono i due riti che vi ho illustrato precedentemente, ideali per rendere ancor più emozionanti gli attimi della celebrazione.
Entrambi questi riti sono realizzabili durante la celebrazione del matrimonio con rito religioso, richiedono infatti la presenza di un officiante, il sacerdote appunto , che nel corso del rituale pronuncia una speciale preghiera.

ilsentierodialchimilla.it

E per il rito civile? E’ possibile realizzare un gesto simbolico? Ma certo!
Eccovi un rito simbolico che arricchirà la vostra cerimonia civile sia che sia celebrata in una sala comunale, che nel parco di una villa o di un castello o in riva al mare su una romanticissima spiaggia per una cerimonia simbolica.

matrimonio.com

Il rito delle candele , estremamente emozionante , può essere praticato sia durante il matrimonio religioso che in quello civile, possiede una grande valenza simbolica.
Gli sposi accendono alcune candele a dimostrazione che, attraverso il matrimonio, due persone si uniscono in una.

matrimonio.com

A seconda della tipologia di cerimonia, il luogo dove collocare le candele può variare, mentre il momento corretto dello svolgimento è dopo lo scambio degli anelli per il rito religioso, per il rito civile indifferentemente dopo il “sì” o dopo lo scambio degli anelli.

Sposalicious.com

Cosa occorre? Come avviene?
Sono necessarie tre candele, di cui due più piccole ed uguali ed una decisamente più grande. Potrete disporle in forma circolare in modo che le due più piccole circondino quella grande, nel posto che maggiormente vi aggrada e decorando a vostro piacere con petali, fiori , drappi od altre candele.

boutiqueevents.com

Ognuno dei due sposi al momento del proprio arrivo accenderà una delle candele più piccole.
Dopo lo scambio degli anelli verrà accesa la candela più grande attraverso la fiamma delle due candele già accese contemporaneamente dai due sposi.

matrimonio.com

Durante questo gesto simbolico l’officiante spiegherà in cosa consiste e il significato di questo rituale: rappresenta l’unione dei due nubendi e il divenire, con il matrimonio, una sola persona.
Il momento potrà essere enfatizzato con l’accompagnamento di un brano musicale.
Vi sono due possibilità dopo aver acceso la candela grande: ognuno dei due sposi spegne la candela che lo rappresenta, lasciando ardere la candela grande a simboleggiare il divenire
unità; la seconda prevede che tutte e tre le candele restino accese a significare che nell’unione del matrimonio ognuno conserva personalità ed indipendenza.

matrimonio.com

Vi sono testi specifici ad accompagnare il rito della luce.
Il primo testo può essere letto dall’officiante il rito, dai testimoni, piuttosto che da un parente o amico degli sposi.
Trattasi di una preghiera del sacerdote belga Phil Bosmans dal titolo “Ascoltate la preghiera del vostro matrimonio”

 
Eccone il testo:
“Nel giorno del vostro matrimonio lasciate che una candela bruci, è un simbolo che vi illumina e accompagna. Quando saranno passati alcuni anni vi ricorderà quello che vi siete promessi in questo giorno. La candela del giorno delle vostre nozze vi sussurra all’orecchio:
L’ho visto. La mia fiamma era presente quanto vi siete presi per mano e vi siete regalati i vostri cuori. Sono qualcosa in più di una semplice candela. Sono un testimone silenzioso nella casa del vostro amore e continuerò a vivere con voi. Nelle giornate di sole, quando sprizzate allegria, quando una bella stella brilla all’orizzonte delle vostre vite, non avrete bisogno di accendermi.


Accendetemi quando fa notte, quando la tempesta irrompe nelle vostre vite. Accendetemi quando dovete fare un primo passo e non sapete come, quando serve una spiegazione e non trovate le parole, quando volete abbracciarvi e vi sentite paralizzati, allora accendetemi.
La mia luce sarà per voi un segnale chiaro. Parlo la vostra lingua, la lingua che tutti capiamo. Sono la candela del giorno del vostro matrimonio. Lasciatemi bruciare quando è necessario, affinché tutti e due, guancia a guancia, possiate spegnermi. Allora vi ringrazierò dicendo: alla prossima volta”.

sanfrancescolamonte.it

Per coloro che desiderassero invece essere personalmente coinvolti nel rito della luce, vi è un secondo testo, di cui purtroppo non è noto l’autore, nel quale si vedono coinvolti il celebrante ed i nubendi.
“Il celebrante: (nomi degli sposi) prendete ognuno la vostra candela e accendete insieme la candela centrale che simbolizza l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro. La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia. Due individui che diventano uno attraverso il matrimonio.


La sposa: (nome dello sposo) questa fiamma rappresenta il mio amore per te. Con il mio cuore unito al tuo formeremo una nuova famiglia. I miei passi si uniscono ai tuoi per aprire nuove strade, per superare gli ostacoli, per schivare gli abissi. Sarò la tua spalla quando sarai stanco, la tua oasi quando il mondo ti fiaccherà, sarò il silenzio quando il rumore sarà assordante, sarò il tuo grido quando il silenzio ti opprimerà, sarò il tuo calmo approdo quando il mare sarà in tempesta. Sarò tutto quello che il Signore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.

Lo sposo: (nome della sposa) il mio amore è rappresentato da questa fiamma. Ti consegno il mio cuore unito al tuo per far sì che il nostro sia più grande e sicuro. Mi impegno davanti a te per il tuo benessere. Sarò il tuo sostegno quando ti sentirai debole, sarò la tua fonte quando avrai sete, sarò riparo quando il freddo ti minaccerà, sarò la tua ombra quando il caldo ti soffocherà, sarò il sorriso quando il dolore ti farà soffrire, sarò tutto quello che il Signore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.”

matrimoniodoc.it

Dite la verità … un paio di lacrimucce sono già scese … :-)

Stay tuned! Anna

Matrimonio o divorzio?

Spesso quando raccontiamo il nostro mestiere ci dicono che sarebbe piu’ remunerativo, ai giorni nostri, organizzare le feste di divorzio anzichè matrimoni.
Ma la nostra indole ci porta ancora ai matrimoni!
Oggi abbiamo voluto scherzare con voi… in un post un po’ diverso. Così, dopo una serie di matrimonio chic, eccovi il prototipo di divorzio…. per gestirlo con la massima eleganza.

valentinascoppio.it

DIVORZIARE IN MODO CHIC

Gli inglesi, che su molti aspetti della vita in generale sono decisamente all’avanguardia, hanno stilato una pubblicazione che si occupa di fornire regole utili per una separazione senza “guerra dei Roses”. Il titolo è Debrett’s Guide to Civilised Separation ed è realizzata in collaborazione con lo studio di avvocati Mishcon de Reya, famoso per aver rappresentato la principessa Diana nel divorzio da Carlo.

Ed eccovi i dieci consigli suggeriti per affrontare al meglio il trauma.

coppia.pourfemme.it

Anche se in questo preciso momento non ci riguardano affatto ritengo siano da tenere in buona considerazione. Magari come suggerimento (spacciandoli per farina del nostro sacco) all’amica disperata che ci tormenta con continue telefonate per aggiornarci dell’evolversi delle furiose litigate.

O forse per dare il nostro parere quando siamo chiamati in causa a giudicare, magari al bar, la situazione di remoti conoscenti. In tal modo ci caveremo dall’impiccio con buone maniere.

1 COMUNICARE LA DECISIONE DI PERSONA
Vietate lettere o peggio ancora sms per dire addio.

2 NON USARE L’AVVOCATO COME CONFIDENTE
I professionisti servono per i consigli, per le confidenze ci sono gli amici….quelli veri.

3 NON ESSERE VENDICATIVO
Può apparire terapeutico bruciare i suoi vestiti (vedi le recenti notizie di gossip Emma-Belen), ma il giudice lo disapproverà.Dobbiamo adottare un atteggiamento civile.

vitadicoppia.blogosfere.it

4 TIENI APERTE LE COMUNICAZIONI
Se non riusciamo a parlare al telefono o faccia a faccia senza essere pieni di rabbia usiamo mail o lettere dai toni professionali.

5 SII EDUCATO E CIVILE CON FAMIGLIA E AMICI DELL’EX
Un augurio per Natale, le informazioni sui progressi dei figli…nessuno deve poter ridire sulle nostre buone maniere.

6 NON COMPRARTI IL FAVORE DEI FIGLI
Si commenta da sé.

7 PROTEGGI I  BAMBINI
Anche questo “comandamento” si commenta da sé.

8 NON ESSERE UN “DIVORCE BORE”
I tuoi amici smetteranno di invitarti se ogni volta racconterai in modo rancoroso l’accaduto..sii ironico.

9 NON ESSERE UN “DATING BORE
Al nuovo partner evita di rivelare i momenti più brutti della precedente esperienza, potresti intimorirlo o farlo addirittura fuggire!

10 VA BENE DIRE DI NO
Se non ti senti di partecipare ai ritrovi con ex familiari meglio dire di NO piuttosto che scivolare su acide battute e perdere il controllo.

ilrestodelcarlino.it

Sono semplici regole, ma direi non di facile applicazione. Comunque è sempre meglio conoscerle. :-)

Buona settimana! Lu

p.s. nel frattempo noi continuiamo a sposarVi!!! :-)

 

Buon 1° maggio

targatocn.it

Per chi fa il mio mestiere il primo maggio è un po’ la scadenza del periodo di apparente relax, per tuffarsi in un altro estremamente adrenalinico e incasinato, permettetemi il termine!
Ecco… è arrivato anche quest’anno il sospirato ponte del 1° maggio… auguro a tutti un meraviglioso week end lungo – a chi se lo puo’ concedere - o meritato relax a tutti gli altriin attesa di ritrovarvi il 2 con nuovi post, nuovi racconti e… soprattutto per noi… due new entry nel nostro blog!


Buon 1° maggio a tutti!!!
Mo :-)

Incoronazione o velazione?

difiorefotografi.it

Ricordate? La scorsa settimana ci siamo lasciati con la descrizione del rito della velazione.

La revisione del Rito del Matrimonio del 2004 contempla in alternativa alla velatio, a completa scelta e discrezione degli sposi, il rito dell’incoronazione.

xoomer.virgilio.it

Questo momento simbolico, avrà luogo dopo la benedizione degli sposi e riprende un segno presente nel matrimonio ortodosso.
Ma non solo! Andando indietro nella storia ricordiamo che, nell’antica Roma così come in Grecia, durante il banchetto nuziale gli sposi portavano sul capo ghirlande di fiori.

xoomer.virgilio.it

Il simbolismo della corona si ricollega a tre fattori principali:
- la sua collocazione sulla testa la rende partecipe dei valori propri della testa , ma anche di ciò che la sormonta, un dono venuto dall’alto
- La forma circolare indica la perfezione
- Il materiale con cui è forgiata la corona, vegetale o minerale, conferma la consacrazione a Dio per la sua vicinanza con la natura.

Se decidete di arricchire la celebrazione delle vostre nozze con il rito dell’incoronazione dovrete preparare due semplici coroncine di materiale naturale, che siano legate all’elemento terra e natura.

Si possono confezionare con fiori, materiale vegetale, nastri, viticci; oppure procuratele di materiale minerale, ad esempio dei fili di rame intrecciati.
Il materiale naturale delle corone sta a simboleggiare come gli sposi siano i nuovi Adamo ed Eva nel nuovo Eden glorificato da Cristo.

album.alfemminile.com

La simbologia del rito dell’incoronazione è che gli sposi sono corona di gloria l’uno dell’altro e si donano reciprocamente per essere incoronati di gloria dal Signore.
Nel rito ortodosso gli sposi dopo la cerimonia appendono le due corone ai piedi del letto nuziale, dopo otto giorni il sacerdote si reca nella dimora dei nubendi per sciogliere le corone e dare così inizio alla vita sponsale.

Il sacerdote, tenendo sul capo degli sposi con le braccia incrociate le corone nuziali , incorona lo sposo e la sposa pronunciando al termine di una preghiera questa formula: “ Carlo ricevi Laura come corona” ed aggiunge “ O Signore nostro Dio incoronali di gloria e di onore“.
Le corone verranno tolte prima della benedizione finale, durante la quale l’officiante augura ad entrambi di vivere in gloria, felici e prolificandosi, perché così piace a Dio.

La corona è simbolo per gli sposi del dono dell’uomo alla donna, e della donna all’uomo con cui Dio incorona l’esistenza dell’uno e dell’altra, rendendoli l’uno per l’altro e di tutti e due a colui che li incorona.

Velazione ed incoronazione sono legati alla celebrazione religiosa delle nozze.
E per coloro che si uniscono con rito civile?
Vi sono due riti altrettanto toccanti e ricchi di simbolismo di cui vi racconterò nelle prossime settimane.
Stay tuned ! Anna :-)